Le termoformatrici "monostazione" sono macchine ad una stazione di lavoro nella quale avviene la formatura tramite vuoto.
Il ciclo è full-automatic ad eccezione di carico e scarico che sono effettuate manualmente dall'operatore.
In extra prezzo è disponibile un'apposita attrezzatura per automatizzare questa operazione.

Sono adatte alla lavorazione di materiali termoplastici in lastra quali HIPS,ABS,etc., con spessori fino a 8mm. circa.
Se attrezzate con appositi accessori possono lavorare anche materiali in bobina.

Possono essere realizzate in versione idraulica o pneumatica.

Possono essere utilizzati stampi con forme in positivo o negativo.Il loro cambio viene effettuato dal fronte macchina ed è facilitato dalla presenza di ampie porte.

Il campo di utilizzo spazia dagli articoli casalinghi all'arredobagno, per insegne pubblicitarie, valigie, rivestimenti interni per autovetture, celle e controporte per frigoriferi domestici.

La macchina base è dotata di un pc Supervisore di facile lettura e impostazione grazie alle grosse potenzialità grafiche e alla monitorizzazione in tempo reale di tutte le funzioni e le movimentazioni della macchina.
L'impostazione dei dati e delle ricette di termoformatura sono semplici e funzionali, con la possibilità di archivi diretti su HD per un facile richiamo da parte degli operatori anche meno esperti.

Le funzioni di - Ciclo automatico
- Ciclo manuale
- Gestione ricette
- Contapezzi
- Gestione Resistenze computerizzata
- Allarmi con help in linea rendono la macchina flessibile alle esigenze del singolo utente.

L'elettronica per il comando degli irradiatori monta un particolare circuito di diagnostica per la protezione da corto-circuito al fine di impedire qualsiasi guasto della centralina stessa e in grado di isolare la resistenza guasta nel caso la produzione, a decisione degli operatori, debba continuare.

La segnalazione del supervisore permette di identificare immediatamente l'oggetto difettoso tramite una numerazione apposita risparmiando al manutentore lunghe ore di ricerca guasto.
La gestione della potenza reale permette di compensare le variazioni di energia dovute a variazioni di tensione sulla linea.

I due pannelli di riscaldamento, uno superiore e uno inferiore, sono formati da singoli irradiatori piatti in ceramica comandati singolarmente, per un controllo ottimale di temperatura.
La regolazione della temperatura di lavorazione su ogni zona e sui singoli irradiatori viene mantenuta costante nel tempo da appositi regolatori PID di tipo automatico interni al PC Supervisore.
Attraverso la disposizione e il controllo avanzato degli irradiatori si ottiene un riscaldamento della lastra ottimale e uniforme.

In fase di riscaldamento la lastra viene pressurizzata per mezzo di una apposita valvola con regolatore di pressione.
Questa soluzione permette, a seconda dello spessore e del materiale utilizzato, di poter variare la stessa pressurizzazione.
Il controllo di sicurezza, per evitare il cosiddetto "effetto palloncino" avviene tramite un apposito sensore al laser che rileva la profondità del "pallone".Tutti i dati di regolazione vengono mantenuti memorizzati nelle varie ricette che possono essere richiamate ogni qualvolta si riproduca lo stesso pezzo.

Il carico della lastra nella forma standard della macchina viene effettuato a mano da un operatore, ma a richiesta può essere reso automatico tramite un caricatore.
Questo permette di inserire un bancale di lastre e tramite un apposito sfogliatore la macchina si preleva la singola lastra posizionandola automaticamente nella posizione di termoformatura.

Lo scarico del pezzo finito può anch'esso essere reso automatico tramite un prelevatore che lo rilascia su una rulliera di uscita pronto per essere rifilato.